Arrestata la banda della chiave bulgara, specializzata in furti d’appartamento

Arrestata la banda della chiave bulgara, un pericoloso clan malavitoso di origine georgiana specializzato nella pianificazione e realizzazione di furti in casa.

Furti in casa: l’arresto della banda della chiave bulgara

Un piccolo sospiro di sollievo per i proprietari di appartamenti nel piemontese.
Risale a poche ore fa l’arresto di 28 georgiani appartenenti alla clan malavitoso dei Kutaisi, specializzati in furti in casa. Con almeno 85 colpi andati a segno dalla fine del 2015 a oggi tra le province di Torino, Savona, Alessandria, Cuneo e Pavia, i malviventi, meglio noti come i maestri della chiave bulgara avevano anche un magazzino dove riponevano la refurtiva: centinaia di migliaia di euro in soldi, oggetti e preziosi destinati a viaggiare dall’Emilia Romagna, sede deposito, fino alla Georgia.

Furto in casa: banda della chiave bulgara
Il magazzino era usato anche per effettuare prove tecniche: testare le nuove chiavi bulgare e perfezionare le recenti tecniche di effrazione cronometrando i tempi d’azione.

Gli investigatori hanno individuato nel trentenne Pietro Palamar, uno dei capi della cellula torinese del clan, un uomo che non compare sulla scena dell’effrazione ma gestisce un sistema di manovali, vedette e corrieri. I furti erano studiati nei minimi dettagli: dal sopralluogo allo studio delle abitudini degli inquilini, agli eventuali sistemi di allarme di tipo attivo e passivo.

Le abitazioni scelte erano segnalate con delle minuscole calamite immediatamente riconoscibili dai componenti del clan. Una volta pianificato il colpo, entravano in azione un gruppo di manovali esperti e attrezzati con tutte le apparecchiature necessarie, ivi comprese le crocchette per sedare i cani e la gestione di altri tipi di imprevisti.

Un gruppo di vedette facevano la guardia al momento del furto per segnalare l’eventuale rientro di proprietari e/o vicini di casa .
Infine, i corrieri erano addetti allo spostamento della refurtiva.
La ricostruzione di questo gruppo organizzato è abbastanza recente; i suoi componenti, specializzati in furti ma purtroppo noti anche per casi di omicidio, erano riconoscibili a causa di tatuaggi, solitamente scritte in cirillico, che portavano come una sorta di marchio a fuoco sulla pelle. Secondo gli investigatori il gruppo era attivo in tutta Europa.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>